COPPA ITALIA, Conte sfida Gattuso

Stasera (ore 20:45) va in scena il primo atto delle semifinali di Coppa Italia tra Inter e Napoli. Per Conte la possibilità di centrare la finale di un trofeo che non ha mai vinto da allenatore, per Gattuso un crocevia importante per l’Europa.

Al via la prima semifinale di Coppa Italia che vede sfidarsi, al San Siro di Milano, l’Inter di Antonio Conte, forte del ritrovato primo posto in classifica e del derby vinto pochi giorni fa, e il Napoli di Gennaro Gattuso, chiamato al riscatto dopo la bruciante e polemica sconfitta contro il Lecce.

Partita che preannuncia spettacolo ed emozioni, in un’edizione di Coppa Italia che, fino ad ora, sta dando ragione a 4 “big” del nostro campionato, senza lasciare troppo spazio alle sorprese, ad attestare che anche le “grandi” non vogliono tirarsi indietro e ambiscono a vincere il trofeo.

Il terreno del San Siro dovrà sopportare ben 3 partite in una settimana visto che, oltre il derby già giocato e la semifinale sopraccitata, anche la seconda semifinale tra Milan e Juventus verrà ospitata, nel suo primo atto, dalla “Scala del Calcio”.

Conte e i neroazzurri cambieranno qualcosa rispetto al derby soprattutto a causa del ritorno di Lautaro Martinez che dovrebbe, senza pochi dubbi, scendere in campo stasera. Dubbi su chi sarà il suo compagno di reparto con Romelu Lukaku  che potrebbe rifiatare in favore di uno tra Alexis Sanchez e Christian Eriksen. Il belga però ha dimostrato di essere in fiducia e di avere una grande forma fisica; attualmente sembra difficile pensare che Conte decida di privarsi del suo bomber in una partita così importante.

Riconfermato Padelli come portiere titolare, la trattativa con Viviano, per adesso, non sembra destinata ad andare in porto, mentre in difesa l’unico cambio, rispetto al derby, riguarda la presenza di Bastoni anziché Godin. Le novità sono, invece, a centrocampo dove Conte si affiderà a Moses e Biraghi sulle fasce e Sensi al centro. Indispensabile la presenza di Brozovic, capace di dare fosforo e geometrie alla manovra interista, e l’agonismo e la classe di Barella.

Gattuso, invece, si affiderà a quello che, prima dell’infortunio di Mertens, era un punto fondamentale della costruzione tattica dei Partenopei: il tridente leggero. Oltre al sopraccitato belga, a completare l’attacco, ci saranno Callejon e insigne. I 3, in questi anni, hanno dimostrato di sapersi intendere a memoria e di avere lo stesso linguaggio calcistico che ha permesso al Napoli di concretizzare, spesso, le azioni da gol.

Il trittico di centrocampo sarà formato da Elmas, che sta convincendo sempre di più il mister, Diego Demme, a cui è affidata la cabina di regia, e Fabian Ruiz, chiamato ad una prova di livello nel ruolo di mezz’ala per riscattare una stagione, fino ad ora, deludente. In porta ancora fiducia ad Ospina, mentre in difesa Gattuso dovrebbe dare minuti a Manolas e Maksimovic, lasciando Koulibaly fuori a causa dell’ennesimo guaio fisico che non gli permetterà di esserci questa sera al San Siro. Completano  la linea di difesa Di Lorenzo e Mario Rui.

Stasera l’imperativo per entrambe sarà vincere. Vincere per la gloria o vincere per il riscatto.

INTER (3-5-2): Padelli; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Moses, Barella, Brozovic, Sensi, Biraghi; R.Lukaku, L.Martinez.  Allenatore: Antonio Conte.

PANCHINA.: Berni, Stankovic, Godin, D’Ambrosio, Ranocchia, Young, Candreva, Vecino, Eriksen, Borja Valero, Esposito, Sanchez.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Mario Rui; Elmas, Demme, Fabian Ruiz; Callejon, Mertens, Insigne. Allenatore Gennaro Ivan Gattuso.

PANCHINA: Meret, Karnezis, Luperto, Allan, Lobotka, Politano, Llorente, Lozano, Milik.

ARBITRO: Calvarese di Teramo.

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